LA PELLE
Oggi vorrei cominciare a darvi alcune informazioni sulla pelle da un punto di vista anatomico e fisiologico , parliamo molto spesso di prodotti anti-age ma nella maggior parte dei casi non siamo in grado di scegliere il prodotto più idoneo perché non conosciamo le esigenze della nostra pelle e non conosciamo i meccanismi che dobbiamo cercare di contrastare.
L'invecchiamento è un fenomeno naturale che non può essere fermato, il punto di partenza è sicuramente questo e i primi segni cominciano ad essere visibili già tra i 25 e i 30 anni. E' altrettanto vero però che l'invecchiamento può essere rallentato e i segni possono essere più o meno visibili a seconda di come trattiamo la nostra pelle.
L'argomento è molto lungo e complesso e bisogna cominciare dall'ABC. Per capire quali prodotti scegliere per ottenere i migliori risultati, bisogna capire i meccanismi fisiologici dell'invecchiamento cutaneo e per capire tali meccanismi bisogna prima capire come è fatta la nostra pelle.
Oggi parliamo di come è fatta la nostra pelle. Nei prossimi giorni proseguiremo prima con i meccanismi di invecchiamento e poi ci addentreremo nel mondo dei prodotti cosmetici.
LA PELLE che riveste tutta la superficie del nostro corpo è formata da 3 strati: EPIDERMIDE che è lo strato più esterno , DERMA che è lo strato intermedio e IPODERMA che è lo strato più profondo. La sua superficie è di circa 1,5 metri quadrati e il suo spessore non è uguale in tutte le parti del corpo ma può variare da 1,5 a 2 millimetri, (ad esempio è molto spessa sulla pianta del piede e molto sottile nella zona palpebrale). Lo spessore ci interesserà anche da un punto di vista cosmetico.
Inoltre la pelle RESPIRA (perspiratio insensibilis) attraverso dei forellini che si chiamano PORI ed è attraversata da delle strutture che si chiamano ANNESSI CUTANEI quali i peli e le ghiandole.
1) EPIDERMIDE
E' lo strato a contatto con l'esterno e quello sul quale applichiamo e devono essere efficaci i nostri cosmetici. Quindi è anche lo strato che ci interessa di più dal nostro punto di vista. Una curiosità che i non addetti ai lavori probabilmente non conoscono ,è che la Legge 713 che regolamenta i prodotti cosmetici in Italia dice che un prodotto cosmetico può agire solo a livello di questo strato, altrimenti non parliamo più di cosmetico ma di farmaco. Un esempio pratico per capire meglio come questo fatto si ripercuota sul marketing, è il seguente: quando comprate un prodotto anticellulite c'è sempre un asterisco che riporta la dicitura "formulato per ridurre gli inestetismi causati dalla cellulite", la specifica è d'obbligo perché la cellulite si forma a livello del derma che è lo strato sotto l'epidermide e come vi ho appena spiegato un cosmetico non può, per legge, agire a livello del derma, altrimenti diventa un farmaco.
Tornando all'epidermide è formata anch'essa da 4 ulteriori strati , ognuno dei quali presenta delle cellule con caratteristiche diverse. In sostanza nell'epidermide avviene un processo continuo in cui le cellule degli strati più profondi salgono verso la superficie appiattendosi e diventando via via sempre più ricche di cheratina e sempre meno vitali, finchè muoiono e vengono eliminate attraverso un meccanismo naturale di esfoliazione. Questo è il meccanismo del "TURNOVER CELLULARE" che ci interessa molto da un punto di vista dell'invecchiamento cutaneo, perché il tempo impiegato dalle cellule per risalire dallo strato più profondo a quello più superficiale ed essere eliminate si allunga con il passare degli anni . La conseguenza è che in una pelle più anziana questo rallentamento nel ricambio cellulare rende la pelle più opaca , avvizzita e segnata. Cercare di "ri-accelerare" questo processo con dei cosmetici è già un passo importante per prendersi cura della nostra pelle.
2) DERMA
In questo strato troviamo le ghiandole che secernono il sudore in superficie, i bulbi piliferi che originano i peli e le terminazioni nervose.
La funzione del derma è molto importante in quanto nutre, ossigena e sostiene l'epidermide. In questo strato infatti si trovano le FIBRE DI COLLAGENE e le FIBRE DI ELASTINA che danno sostegno ed elasticità alla nostra pelle. Con l'invecchiamento la quantità di queste fibre diminuisce e, come conseguenza visibile, si ha la perdita di elasticità e di tono della pelle.
Usare dei cosmetici in grado di rallentare anche questo processo e che aiutino a mantenere elastica la pelle è un altro passo molto importante per rallentare l'invecchiamento e apparire più giovani.
3) IPODERMA
E' lo strato più profondo costituito da adipe che funge da riserva energetica e da isolante. Sicuramente da un punto di vista cosmetico è quello che ci interessa meno. Infatti mentre agendo con i cosmetici a livello dell'epidermide si possono indurre dei cambiamenti anche a livello del derma (poiché questi strati sono strettamente connessi attraverso dei punti di scambio che si chiamano papille dermiche), non si ottiene invece nessun effetto a livello dell'ipoderma.
E' sicuramente una spiegazione un po' semplificata, ma c'è quanto basta per iniziare un percorso di comprensione dei meccanismi di azione dei cosmetici e per aiutarci in futuro a scegliere in maniera più consapevole ciò che applichiamo sula nostra pelle. Nei prossimi giorni partendo da questo punto faremo un elenco dettagliato dei principali meccanismi di invecchiamento che possiamo realmente cercare di rallentare.....e magari cerchiamo di capire quando invece il marketing gioca di graqnde fantasia!!!
Oggi vorrei cominciare a darvi alcune informazioni sulla pelle da un punto di vista anatomico e fisiologico , parliamo molto spesso di prodotti anti-age ma nella maggior parte dei casi non siamo in grado di scegliere il prodotto più idoneo perché non conosciamo le esigenze della nostra pelle e non conosciamo i meccanismi che dobbiamo cercare di contrastare.
L'invecchiamento è un fenomeno naturale che non può essere fermato, il punto di partenza è sicuramente questo e i primi segni cominciano ad essere visibili già tra i 25 e i 30 anni. E' altrettanto vero però che l'invecchiamento può essere rallentato e i segni possono essere più o meno visibili a seconda di come trattiamo la nostra pelle.
L'argomento è molto lungo e complesso e bisogna cominciare dall'ABC. Per capire quali prodotti scegliere per ottenere i migliori risultati, bisogna capire i meccanismi fisiologici dell'invecchiamento cutaneo e per capire tali meccanismi bisogna prima capire come è fatta la nostra pelle.
Oggi parliamo di come è fatta la nostra pelle. Nei prossimi giorni proseguiremo prima con i meccanismi di invecchiamento e poi ci addentreremo nel mondo dei prodotti cosmetici.
LA PELLE che riveste tutta la superficie del nostro corpo è formata da 3 strati: EPIDERMIDE che è lo strato più esterno , DERMA che è lo strato intermedio e IPODERMA che è lo strato più profondo. La sua superficie è di circa 1,5 metri quadrati e il suo spessore non è uguale in tutte le parti del corpo ma può variare da 1,5 a 2 millimetri, (ad esempio è molto spessa sulla pianta del piede e molto sottile nella zona palpebrale). Lo spessore ci interesserà anche da un punto di vista cosmetico.
Inoltre la pelle RESPIRA (perspiratio insensibilis) attraverso dei forellini che si chiamano PORI ed è attraversata da delle strutture che si chiamano ANNESSI CUTANEI quali i peli e le ghiandole.
1) EPIDERMIDE
E' lo strato a contatto con l'esterno e quello sul quale applichiamo e devono essere efficaci i nostri cosmetici. Quindi è anche lo strato che ci interessa di più dal nostro punto di vista. Una curiosità che i non addetti ai lavori probabilmente non conoscono ,è che la Legge 713 che regolamenta i prodotti cosmetici in Italia dice che un prodotto cosmetico può agire solo a livello di questo strato, altrimenti non parliamo più di cosmetico ma di farmaco. Un esempio pratico per capire meglio come questo fatto si ripercuota sul marketing, è il seguente: quando comprate un prodotto anticellulite c'è sempre un asterisco che riporta la dicitura "formulato per ridurre gli inestetismi causati dalla cellulite", la specifica è d'obbligo perché la cellulite si forma a livello del derma che è lo strato sotto l'epidermide e come vi ho appena spiegato un cosmetico non può, per legge, agire a livello del derma, altrimenti diventa un farmaco.
Tornando all'epidermide è formata anch'essa da 4 ulteriori strati , ognuno dei quali presenta delle cellule con caratteristiche diverse. In sostanza nell'epidermide avviene un processo continuo in cui le cellule degli strati più profondi salgono verso la superficie appiattendosi e diventando via via sempre più ricche di cheratina e sempre meno vitali, finchè muoiono e vengono eliminate attraverso un meccanismo naturale di esfoliazione. Questo è il meccanismo del "TURNOVER CELLULARE" che ci interessa molto da un punto di vista dell'invecchiamento cutaneo, perché il tempo impiegato dalle cellule per risalire dallo strato più profondo a quello più superficiale ed essere eliminate si allunga con il passare degli anni . La conseguenza è che in una pelle più anziana questo rallentamento nel ricambio cellulare rende la pelle più opaca , avvizzita e segnata. Cercare di "ri-accelerare" questo processo con dei cosmetici è già un passo importante per prendersi cura della nostra pelle.
2) DERMA
In questo strato troviamo le ghiandole che secernono il sudore in superficie, i bulbi piliferi che originano i peli e le terminazioni nervose.
La funzione del derma è molto importante in quanto nutre, ossigena e sostiene l'epidermide. In questo strato infatti si trovano le FIBRE DI COLLAGENE e le FIBRE DI ELASTINA che danno sostegno ed elasticità alla nostra pelle. Con l'invecchiamento la quantità di queste fibre diminuisce e, come conseguenza visibile, si ha la perdita di elasticità e di tono della pelle.
Usare dei cosmetici in grado di rallentare anche questo processo e che aiutino a mantenere elastica la pelle è un altro passo molto importante per rallentare l'invecchiamento e apparire più giovani.
3) IPODERMA
E' lo strato più profondo costituito da adipe che funge da riserva energetica e da isolante. Sicuramente da un punto di vista cosmetico è quello che ci interessa meno. Infatti mentre agendo con i cosmetici a livello dell'epidermide si possono indurre dei cambiamenti anche a livello del derma (poiché questi strati sono strettamente connessi attraverso dei punti di scambio che si chiamano papille dermiche), non si ottiene invece nessun effetto a livello dell'ipoderma.
E' sicuramente una spiegazione un po' semplificata, ma c'è quanto basta per iniziare un percorso di comprensione dei meccanismi di azione dei cosmetici e per aiutarci in futuro a scegliere in maniera più consapevole ciò che applichiamo sula nostra pelle. Nei prossimi giorni partendo da questo punto faremo un elenco dettagliato dei principali meccanismi di invecchiamento che possiamo realmente cercare di rallentare.....e magari cerchiamo di capire quando invece il marketing gioca di graqnde fantasia!!!



grazie delle informazioni molto utili.aspettiamo tantissimo il proseguimento.